
UN LECCE DA COSTRUIRE: BUONI SEGNALI, VECCHI PROBLEMI E MERCATO DA COMPLETARE
Il Lecce è un cantiere e questo si sapeva. La gara contro il Palermo, al di là della sconfitta, ha però evidenziato i problemi di una squadra molto simile a quella dello scorso anno e, quindi, alle prese con le stesse difficoltà. A questo si aggiunge l’assenza di due tra i migliori calciatori della passata stagione: Ramadani e Banda. Non parliamo di fenomeni, ma di giocatori che, per carisma e qualità tecniche rapportate alla dimensione Lecce, hanno spesso retto la baracca.
A Lecce non servono soltanto 3-4 acquisti mirati. Questa squadra ha bisogno di aumentare la concorrenza in ogni reparto e di inserire almeno tre giocatori di categoria. Manca poco alla chiusura della campagna trasferimenti e, nell’economia societaria, la cessione di Tiago Gabriel è fondamentale, tanto da poter dare una spinta positiva al mercato in entrata. La plusvalenza è vitale, inutile girarci attorno.
La gara contro il Palermo, tuttavia, ha anche mostrato il lavoro svolto durante il ritiro. Nonostante la sconfitta netta per 2-0, il Lecce porta a casa un dato che fa stropicciare gli occhi: un xG di 3,10. Significa che la squadra di mister Di Francesco ha prodotto tanto, giocando con un baricentro alto e mostrando una buona organizzazione soprattutto nella ripresa. È mancata la qualità, e questo resta un peccato originario. Problemi vecchi, nonostante la nuova stagione e un nuovo direttore d’orchestra.
Bene il neoarrivato Geubbels, così come un ritrovato Stulic. Ottimi anche gli ingressi dei giovani Gorter e Laerke. Meno soddisfacente, invece, l’apporto di Ngom, così come quello di Coulibaly e Maleh. Nonostante una difesa ormai nota e ben amalgamata, si sono viste alcune sbavature tipiche di una squadra con meno esperienza in Serie A. C’è da lavorare, ma non è tutto da buttare al vento. Anzi.
Manca poco alla fine del mercato e, soprattutto, all’inizio del campionato. Il Venezia offrirà già un’occasione importante per conquistare punti pesanti in chiave salvezza. La speranza è che, in questi ultimi giorni, il mercato in entrata porti i rinforzi attesi, perché questo Lecce ha bisogno di forze nuove e di qualità. La Serie A, del resto, richiede ben altro.



