LA SUCCESSIONE DI RAMADANI POTRÀ DIRCI TANTO SUL NUOVO LECCE
LECCE

LA SUCCESSIONE DI RAMADANI POTRÀ DIRCI TANTO SUL NUOVO LECCE

Vincenzo Lao 7 luglio 2026

È arrivata la prima cessione illustre in casa Lecce: Ylber Ramadani non farà infatti più parte della squadra giallorossa ed ha firmato per la squadra turca neopromossa del Çorum.

Abbiamo tutti negli occhi la sua prodezza della scorsa stagione contro il Torino che ha, di fatto, creato i presupposti per la storica notte salvezza di Roma. Ma Ylber è stato tanto altro in questi anni: un’instancabile diga di centrocampo, che merita, per la sua applicazione e abnegazione, tutti i nostri ringraziamenti. Questi elementi gli hanno permesso di creare un rapporto unico, con la città e con la gente, che lo ha reso uno di casa, così come si legge anche nei suoi messaggi di addio sui social e nei commenti dei tifosi.

Molti tifosi si interrogano sull’operazione e sui numeri ad essa legati. Si parla di un’operazione da circa 1 milione, cifra che parrebbe francamente bassa rispetto al valore assoluto mostrato dal calciatore, anche nell’ultima stagione. Sulla cifra incassata incide sicuramente la volontà del calciatore di andare a provare un’esperienza diversa, l’età del giocatore (30 anni e quindi davanti ad uno degli ultimi contratti della sua carriera), la scadenza contrattuale, prolungata unilateralmente dal Lecce fino a giugno 2027, l’impatto del calciatore a bilancio, ormai ampiamente ammortizzato ed in grado di garantire comunque una plusvalenza, ed anche il timing dell’offerta ricevuta. C’era il rischio, infatti, di trattenere Ramadani, sperando di ricevere un’offerta migliore più avanti. Qualora questa però non fosse arrivata nel corso del mercato, il Lecce si sarebbe trovato a gestire un calciatore caratterialmente ingombrante, in scadenza di contratto e magari con motivazioni non più elevatissime. Per tutte queste ragioni il Lecce ha scelto di accettare l’offerta e lasciar andare Ramadani, accontentandolo, ed aprendo i discorsi relativi alla sua successione.

Da come verrà gestito il post Ramadani, infatti, potremo capire tanto delle intenzioni tattiche del Lecce di quest’anno. Perché è vero che al momento il centrocampo è il reparto più folto, in virtù anche dei calciatori rientranti dai prestiti, e di diversi giovani di belle speranze (pensiamo a Gorter e Kovac). Ma è anche vero che Ramadani lascia un vuoto tra i titolarissimi ed il Lecce, con tutto il suo staff tecnico, dovrà capire come sostituirlo. Ci sarà una soluzione interna, dando minutaggio a calciatori emergenti, al fianco del sempre verde Coulibaly, o si andrà sul mercato a cercare delle caratteristiche che al momento in rosa non ci sono? E, quindi, come desidererebbe il Mister, fisicità, magari abbinata ad una maggiore capacità di verticalizzazione e di visione di gioco?

La sensazione è che questa sia una delle prime mosse in uscita di Trinchera, cui seguiranno delle altre, che cambieranno profondamente l’11 titolare a cui eravamo ormai abituati. Già il fatto che questa operazione sia avvenuta così presto, rispetto allo stallo che abbiamo vissuto negli anni passati ad inizio mercato, ci indica che sarà una sessione movimentata, con l’auspicio che la rosa che verrà costruita sia quanto più è possibile vicina alle volontà di Mister Di Francesco, ormai parte integrante di un progetto tecnico a media-lunga scadenza.